Disciplina per la raccolta dei funghi

REGOLAMENTO PER LA RACCOLTA DEI FUNGHI EPIGEI

Per la raccolta dei funghi nell'ambito dei territorio dell’Unione Montana del Bassanese (Comuni di Bassano del Grappa, Pove del Grappa, Romano d’Ezzelino, Solagna, Valbrenta), è obbligatorio essere muniti di:
 
1) Documento di identità in corso di validità;
2) Permesso per la raccolta;
3) Ricevuta telematica di pagamento (RT), mediante sistema PagoPA a favore dell’Unione montana del Bassanese (link: https://mypay.regione.veneto.it/pa/public/richiestaPagamentoSpontaneo.html?codTipo=RACCOLTA_FUNGHI), da stampare a cura del richiedente il permesso, con chiara indicazione della causale di versamento (permesso raccolta funghi [ ] giornaliero, [ ] mensile [  ] annuale, specificando IL GIORNO - IL MESE - L'ANNO DI RIFERIMENTO.
 
METODI DI PAGAMENTO
 
a) On line sul sito dell'Unione Montana - Sezione MyPay (PagoPA), tipologia di pagamento "raccolta funghi", con carta di credito anche prepagata o con stampa di bollettino da pagare nei punti abilitati o in Posta. Con la ricevuta di pagamento si potrà ottenere il permesso di raccolta o presso il  l’Ufficio amministrativo dell’Unione montana, sito in Piazzetta Guadagnin nel Comune di Bassano del Grappa (VI) – piano terra nei seguenti orari: dalle ore 10:00 – alle 12:00, dal lunedì al venerdì, oppure presso la Trattoria Locanda "Al Lepre" (Valbrenta - Loc. Lepre, 18).

b) Presso la TRATTORIA LOCANDA AL LEPRE (Valbrenta - Loc. Lepre ex Comune di San Nazario), mediante dispositivo tablet a disposizione presso il pubblico esercizio: sempre con carta di credito anche prepagata. Il personale della Locanda rilascerà il permesso e la ricevuta di pagamento verrà inviata dal sistema direttamente ad una email del richiedente.

Sulla causale del versamento deve essere specificato:

€ 60,00  PERMESSO ANNUALE - ANNO DI RIFERIMENTO
€ 30,00  PERMESSO MENSILE - MESE DI RIFERIMENTO
€ 6,00   PERMESSO GIORNALIERO - GIORNO DI RIFERIMENTO
 
REGOLE PER LA RACCOLTA DEI FUNGHI
 
La raccolta è consentita nei giorni di martedì, venerdì, domenica e festività infrasettimanali.
La raccolta nell'ambito del comune di residenza è gratuita e può essere effettuata ogni giorno della settimana. Sono esentati dal pagamento i proprietari dei terreni, gli usufruttuari, i conduttori ed i loro familiari, gli aventi diritto di uso civico, per la raccolta nei rispettivi fondi. Al fine di consentire i controlli, tali soggetti devono dimostrare, tramite atto di pubblica notorietà oppure autocertificazione, i titoli che consentono l'esenzione.
La raccolta è vietata nei giardini, nei parchi privati per tutta l'estensione e comunque nei terreni di pertinenza degli immobili ad uso abitativo per un raggio di 100 metri, salvo che ai proprietari stessi, nelle aree urbane a verde pubblico e per una fascia di 10 metri dal margine delle strade di viabilità pubblica, durante le ore notturne (da un'ora dopo il tramonto a un'ora prima della levata del sole).
La raccolta giornaliera pro-capite dei funghi epigei commestibili è limitata complessivamente a Kg. 3, di cui non più di Kg. 1 delle seguenti specie:
a) AGROCYBE AEGERITA (Pioppini);
b) AMANITA CAESAREA (Ovoli);
c) BOLETUS gruppo edulis (Porcini);
d) CALOCYBE GAMBOSA (Tricholoma Georgii) (Fungo di S. Giorgio, Prugnolo);
e) CANTHARELLUS CIBARIUS (Finferlo, gallinaccio);
f) CANTHARELLUS LUTESCENS (Finferla);
g) CLITOPILUS PRUNULUS (Prugnolo);
h) CLITOCYBE GEOTROPA;
i) CRATERELLUS CORNUCOPIOIDES (Trombetta da morto);
j) MACROLEPIOTA PROCERA e simili (Mazza di tamburo);
k) MORCHELLA tutte le specie compresi i generi Mitrophora e Verpa (Spugnola);
l) POLYPORUS poes caprae;
m) TRICHOLOMA gruppo terreum (morette);
n) RUSSULA VIRESCENS (verdone).
I limiti di cui al comma 1 possono essere superati se il raccolto è costituito da un unico esemplare o da un solo cespo di funghi concresciuti.
La raccolta di funghi non commestibili è consentita solo per scopi didattici e scientifici nel limite giornaliero di tre esemplari per specie.
Per tutti i funghi è consentita la raccolta, solo quando sono manifeste tutte le caratteristiche morfologiche idonee a permettere la determinazione della specie di appartenenza.
È vietata la raccolta dell'AMANITA CAESAREA allo stato di ovolo chiuso.
Nessun limite di raccolta è posto ai proprietari, agli usufruttuari, ai conduttori del fondo ed ai loro famigliari, nell'ambito dei fondo in proprietà o in possesso.
E' fatto obbligo ai cercatori di pulire sommariamente i funghi all'atto della raccolta e riporli e trasportati in contenitori rigidi ed aerati atti a consentire la dispersione delle spore.
 

(Normativa di riferimento Legge Regionale del Veneto n. 19 agosto 1996, n. 23 (BUR n.
76/1996)

 
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